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APPLICAZIONE DELLA DIRETTIVA 2013/35/UE

DIRETTIVA 2013/35/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici)

Con il decreto legislativo n.159 del 1 Agosto 2016 (GU n. 192 del 18/8/2016), viene recepita in Italia la Direttiva Europea 2013/35 detta anche direttiva EMF, riguardante le disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici).
Con il recepimento di quest’ultima viene abrogata la precedente direttiva 2004/40/CE e vengono introdotte le modifiche al decreto legislativo 9 Aprile 2008, n.81 nella parte riguardate l’esposizione ai CEM (Titolo VII, parte IV).

I lavoratori professionalmente esposti

La legge Quadro sui campi elettromagnetici 36/2001 fornisce delle indicazioni generali, facendo delle distinzioni sulle possibili esposizioni, pur non fissando alcun limite da rispettare.

Viene fatta la distinzione tra i lavoratori professionalmente esposti e la popolazione.

“f) esposizione dei lavoratori e delle lavoratrici: è ogni tipo di esposizione dei lavoratori e delle lavoratrici che, per la loro specifica attività lavorativa, sono esposti a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici;

g) esposizione della popolazione: è ogni tipo di esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici, ad eccezione dell’esposizione di cui alla lettera f) e di quella intenzionale per scopi diagnostici o terapeutici;”

L’applicazione della direttiva 2013/35 deve necessariamente essere valutata in stretta sinergia con il quadro legislativo nazionale.

DIRETTIVA 2013/35/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 giugno 2013 sulle disposizioni minime di sicurezza e di salute relative all’esposizione dei lavoratori ai rischi derivanti dagli agenti fisici (campi elettromagnetici)

Legge quadro 36/01 sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici e elettromagnetici

Dpcm 8/07/2003 Fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione dalle esposizioni ai campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete (50 Hz) generati dagli elettrodotti.

D.M. 9 aprile 2008 n. 81 Titolo VIII “Agenti Fisici”+ modifiche

Articolo 181

 Valutazione dei rischi in modo da identificare e adottare le opportune misure di prevenzione e protezione con particolare riferimento alle norme di buona tecnica ed alle buone prassi

Comma 3

  • Il datore di lavoro nella valutazione dei rischi precisa quali misure di prevenzione e protezione devono essere adottate

Articolo 182

Disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi tenuto conto del progresso tecnico e della disponibilità di misure per controllare il rischio alla fonte, i rischi derivanti dall’esposizione agli agenti fisici sono eliminati alla fonte o ridotti al minimo.

La riduzione dei rischi derivanti dall’esposizione agli agenti fisici si basa sui principi generali di prevenzione contenuti nel decreto.

Il datore di lavoro è tenuto ad intraprendere le possibili azioni di risanamento volte a minimizzare i livelli di esposizione ai campi elettromagnetici.

Esempio di mitigazione del campo magnetico in ambito industriale

Apparati industriali: smagnetizzatore

I sistemi per la smagnetizzazione di componenti ferromagnetici sono necessari per annullare il più possibile l’induzione magnetica residua di componenti che sono stati sottoposti da un ciclo di magnetizzazione statica o dinamica finalizzata ai controlli non distruttivi.

Tali sistemi sono caratterizzati da un grosso avvolgimento alimentato in corrente alternata a frequenza regolabile.

Il pezzo che deve essere sottoposto a smagnetizzazione viene fatto passare all’interno del solenoide. Generalmente il pezzo viene posto su di un tapis roulant o viene movimentato a mano mediante un carrello che porta il pezzo al centro del solenoide e poi lo allontana fino ad una determinata distanza.

 

Sistema di schermatura per smagnetizzatore

Il sistema di mitigazione con l’utilizzo del materiale ferromagnetico permette di ridurre il campo magnetico senza alterare il funzionamento.

Tali apparecchiature non sono classificate conformi a priori ma devono essere oggetto di valutazioni accurate.
Spesso può risultare opportuno schermare tali sorgenti sia per la protezione dei lavoratori professionalmente esposti che quelli non professionalmente esposti che possono trovarsi in prossimità della sorgente.

La schermatura permette un abbattimento significativo dei livelli di induzione magnetica nell’intorno dell’apparecchiatura.

 

 

 

 

 

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