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TECHNICAL NEWS GROUP CARPANETO SATI

 

QUANDO OCCORRE INSTALLARE UN LPS ESTERNO PER PROTEGGERSI CONTRO I FULMINI

Arriva l’estate e con essa arrivano i temporali portatori di scariche atmosferiche  di elevata capacità impulsiva.

E’ naturale domandarsi se occorre la protezione contro i fulmini o se possiamo rischiare di non installare alcuna protezione.   Per  avere una corretta risposta tecnica e normativa si deve ricorrere alla applicazione della serie di norme CEI EN 62305-1,2,3,4: Protezione contro i fulmini

E’ noto che il processo di analisi contro i fulmini prevede l’utilizzo di tutta la serie di Norme, ma il primo passo da compiere è la valutazione del rischio come prevista dalla parte seconda della Norma.

Diamo per conosciuto il meccanismo di valutazione che spesso conduce a risultati di AUTOPROTEZIONE della struttura in esame  Queste note tecniche vorrebbero richiamare l’attenzione dei progettisti su alcuni parametri che spesso vengono trascurati in particolare negli insediamenti produttivi soggetti alle Direttive Seveso.

In qualsiasi ambiente dove il danno provocato da un evento di fulminazione è in grado di agire all’esterno della struttura, ad esempio attraverso  la diffusione di sostanze  radioattive o chimiche, tossiche e contaminanti, si devono applicare i criteri indicati nell’Allegato  C  della Norma 62305-2. In questi casi la Norma ci ricorda che dobbiamo valutare le perdite addizionali LFE     intese come percentuale media tipica di vittime dovuta al danno materiale all’esterno della struttura.

Negli insediamenti  pericolosi esistono diversi documenti che consentono di valutare e stimare le probabili vittime. In questi casi è importante valutare la distanza dei possibili centri abitati, la tipologia dei materiali che creano i pennacchi di emissione, la loro volatilità, ecc.

Quando il Professionista considera questo parametro ,anche con valori ridotti, nella maggioranza dei casi le strutture richiedono  gli LPS esterni per ricondurre i valori di rischio  sotto il livello di accettabilità.

Può anche capitare che il sito produttivo sia posizionato in un’ area dove i fulmini hanno una densità al suolo molto elevata. In questo caso l’INTRODUZIONE della Norma cita: “ Quando si desideri evitare comunque possibili rischi, la decisione di adottare misure di protezione contro il fulmine può essere presa indipendentemente dal risultato di qualsivoglia valutazione del rischio”.

Per maggiori informazioni contattare:

Sati Italia S.p.A.
Via Ferrero n° 10
10098 – Cascine Vica – Rivoli (TO)
Tel: +39 011 95 90 111
e-mail: webmaster@sati.it
Web: www.sati.it

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